[PDF] ¿ L'amore che mi resta | By ↠ Michela Marzano

L'amore che mi resta By Michela Marzano,

  • Title: L'amore che mi resta
  • Author: Michela Marzano
  • ISBN: 9788806234386
  • Page: 273
  • Format: Paperback
  • La sera in cui Giada si ammazza, Daria precipita in una sofferenza che nutre con devozione religiosa, perch tutto ci che le resta della figlia Una sofferenza che la letteratura non deve aver paura di affrontare Per questo siamo disposti a seguire Daria nel suo buio, dove neanche il marito e l altro figlio riescono ad aiutarla davanti allo scandalo di una simile perdLa sera in cui Giada si ammazza, Daria precipita in una sofferenza che nutre con devozione religiosa, perch tutto ci che le resta della figlia Una sofferenza che la letteratura non deve aver paura di affrontare Per questo siamo disposti a seguire Daria nel suo buio, dove neanche il marito e l altro figlio riescono ad aiutarla davanti allo scandalo di una simile perdita, ricominciare a vivere sembra un sacrilegio Daria si barrica dietro i ricordi quando non riusciva ad avere bambini e ne voleva uno a ogni costo, quando finalmente ha adottato Giada e il mondo si aggiustato , quando credeva di essere una mamma perfetta e che l a curasse ogni ferita Con il calore avvolgente di una melodia, Michela Marzano d voce a una madre e al suo struggente de profundis Scavando nella verit delle relazioni umane, parla di tutti noi Del nostro desiderio di essere accolti e capiti, della paura di essere abbandonati, del nostro ostinato bisogno di a, perch senza a si morti, prima ancora di morire.
    L amore che mi resta La sera in cui Giada si ammazza Daria precipita in una sofferenza che nutre con devozione religiosa perch tutto ci che le resta della figlia Una sofferenza che la letteratura non deve aver paura di

    One thought on “L'amore che mi resta”

    1. Non sono madre, ma sono figlia, non sono madre, ma sono avvocato familiarista, non sono madre, ma sono donna, e in tutte queste tre vesti sono uscita commossa, turbata, scossa dalla lettura di questo libro Una scrittura dilaniante che fa toccare con mano il dolore, un libro che non da risposte ma che invita a cercarne Ed a seconda del personaggio in cui ci immedesimiamo la tentazione di dare risposte diverse, come Giada, come Daria, come Andrea, come Giacomo, come proprio perch gli interessi, i [...]

    2. Questo libro un pugno nello stomaco, straziante, bellissimo L autrice riesce a trasmettere tutto il dolore e la disperazione che si pu provare con la morte di una persona cara Bello, bello

    3. Questo romanzo non arriva mai al cuore, i personaggi sono abbozzati e alcuni incomprensibili Il dialogo interiore della madre traballante, noioso e spesso farcito di luoghi comuni o citazioni da enciclopedia Un romanzo che fatico a leggere, per la sua pochezza di contenuto e stilistica Io, che appena posso un libro lo salvo sempre, questo proprio non lo consiglierei

    4. Una madre costretta a fare i conti con la perdita pi grande e innaturale che una persona possa affrontare la morte di un figlio Il suicidio di Giada, adottata a soli sei mesi, apre nel cuore di Daria una ferita non rimarginabile, un abisso di dolore senza forma che fagocita la donna all interno di un tunnel di dolore dal quale n l affetto del marito, Andrea, n quello dell unico figlio rimastole, Giacomo, sembrano riuscire a tirarla fuori Una spirale di inerzia la trasporta all indietro nel tempo [...]

    5. L a che mi resta un viaggio nel dolore di una madre e in quello di una figlia che si sente come un puzzle a cui manca un pezzo Un romanzo pieno di sofferenza che parla di vuoti incolmabili, di abbandono e di a.Recensione completa scaffalidaleggere.wordpress.c

    6. Daria perde la sua Giada una sera, quando lei di punto in bianco decide di porre fine alla sua giovane vita imbottendosi di farmaci e lasciando un biglietto con poche righe scritto per rassicurare i familiari e giustificare il suo gesto Gi perdere un figlio atroce, di pi lo se questa morte avviene in circostanze come quelle di un suicidio La morte di Giada spegne qualsiasi tipo di ragione di vita di Daria Giada era arrivata nella sua vita dopo il lungo iter dell adozione Daria infatti aveva prob [...]

    7. TRE TEMATICHE MIE La Marzano colpisce il cuore dei lettori e ne cattura l attenzione attraverso tematiche dalla portata immensa, tre delle quali ho sentito mie il rapporto madre figlia, l abbandono e l adozione Io, che con mia madre ho un legame speciale, che ho un padre assente e da sempre il desiderio di adottare un bambino non potendo, quasi sicuramente, darne alla luce uno , mi sono infatti accostata a questo romanzo con un grande interesse e l ho divorato con avidit , provando non solo un i [...]

    8. Da qualunque parte la si guardi, anche al di l della veridicit della situazione, questa una storia che strappa l anima.Sono donna E sono madre stato un carico pesante, per me, leggere questo libro Poche pagine e chiudevo dovevo digerire quello che avevo appena letto.Ora ce l ho dentro, come un graffio la storia di un dolore inenarrabile, un qualcosa che strazia il cuore, che spezza, che annienta Che fa perdere la ragione e il senso del tempo Ossessione ed egoismo dettati da un vuoto profondo che [...]

    9. Romanzo meraviglioso e straziante.Fino a circa 20 pagine dalla fine Poi un finale un po stucchevole, ma alla fine l unico desiderabile.Forse quello che un po fa scendere la qualit del libro, per me personalmente, questa ostinazione di madre e figlia, se pur adottiva, una nell avere un figlio a tutti i costi e definirsi essere umano solo da madre, l altra che non capisce e non rispetta la volont di chi poi, invece si scopre che in realt questa volont non c , ma il mio discorso esteso a tutte quel [...]

    10. In nessuna lingua esiste un termine per definire i genitori che hanno perso un figlio C chi sostiene che il linguaggio sia nato proprio per esprimere il dolore Finch non si trovano le parole per dirlo, finch non lo si nomina, il dolore devasta Ci vuole una parola, anche una sola, per riuscire a dare una forma a ci che si prova Se mancano le parole per nominare qualcosa, vuol dire che quel qualcosa non a fuoco, forse non esiste nemmeno Oppure non dovrebbe esistere Come la morte di un figlio.

    11. Il tema mi ha attirato come una calamita, per poi scoprire che non parla solo della perdita di un figlio ma anche dei problemi delle adozioni anonime Mi piaciuto moltissimo, sia la scrittura con i suoi salti temporali sia il dialogo interiore della madre, i vari personaggi cos umani e veri Si comprende che la scrittrice sa di cosa sta parlando e ha profonda conoscenza di queste problematiche.

    12. Non avevo ancora mai letto un libro di Michela Marzano, cos mi sono immersa nelle sue pagine con molta curiosit Il libro parte dal dolore, quasi inesprimibile, di una madre che ha perso la figlia adottata, tema particolare ma subito si apre all universale, andando a sondare in profondit l animo umano con le sue sofferenze, i suoi dubbi, i suoi interrogativi E universale il tema dell abbandono, che, scopriremo, non riguarda solo Giada, lasciata alla nascita dalla madre naturale Il finale bello e [...]

    13. un dolore concreto, quello di cui la Marzano scrive Concreto al punto che l ho sentito stringermi la bocca dello stomaco, nonostante io, con le vite dei protagonisti, non abbia nulla in comune Il finale non quello che mi aspettavo e o che avrei voluto, ma non intacca pi di tanto il valore complessivo del libro.

    14. L inizio molto forte poi diventa davvero interessante e coinvolgente Affronta il tema dell adozione, a me molto caro, dal punto di vista di tutti gli attori Bellissimo e tristissimo.

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